Altre iniziative

 

GIORNATA EUROPEA DELLE FONDAZIONI E DEI DONATORI

In occasione della quinta Giornata europea delle Fondazioni e dei Donatori – l’appuntamento annuale che dal 2013 vuole valorizzare il lavoro delle fondazioni e promuovere la cultura della donazione – la Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta ha organizzato, in collaborazione con il CSV e la Caritas, per la mattinata di sabato 30 settembre 2017, una conferenza sul Terzo settore in cui è intervenuto Stefano Zamagni, economista e Professore all’Università di Bologna.
Dopo i saluti e l’introduzione di Luigino Vallet, Presidente della Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta, è cominciato l’intervento del Professor Zamagni che, dopo alcune considerazioni generali sull’attuale stato di saluto del terzo settore in Italia, ha animato un dialogo con gli uditori.

Stefano Zamagni ha ricoperto, tra le altre cariche, anche il ruolo di Preside di Facoltà di Economia e, dal 2013, è membro ordinario della Pontificia Accademia delle Scienze.

La giornalista Alessandra Ferraro si è occupata di moderare l’incontro.

 

 

 

 

 

LA LOTTA ALLA POVERTA’ E IL FUTURO DEL WELFARE VALDOSTANO

Partendo da una ricerca condotta dall’Ateneo valdostano si è parlato del fenomeno della povertà in Valle d’Aosta e

degli strumenti e modalità di contrasto all’esclusione sociale, con riferimento a una possibile proposta di riforma del
welfare valdostano.

 

 

CONCORSO CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE SUL DONO – Aosta 1° ottobre 2016

Si è tenuta 1° ottobre alle ore 11.00, presso la Cittadella dei Giovani di Aosta, la premiazione del Concorso sulla Campagna di Comunicazione sul Dono al quale hanno partecipato dei ragazzi del Liceo Artistico seguiti dal Professor Lorenzo Bona. I premi sono stati assegnati a Valerie Gorelli (miglior manifesto), Fabiana Carta ( miglior slogan), Ilaria Genna (miglior logo) e Salvatore Cacciatore (originalità) che hanno saputo comunicare al meglio lo spirito del “dono” attraverso la realizzazione di un logo, di uno slogan e di un manifesto. La manifestazione è realizzata in occasione della quarta edizione della Giornata Europea delle Fondazioni e dei Donatori.

 

 

LA MONTAGNE A VENIR – Emarèse 2 aprile 2016

Organizzato dal Centre d’Etudes et Musée Abbé Trèves in collaborazione con Dislivelli e la Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta, il convegno ha proposto un’analisi, tramite testimonianze dirette degli imprenditori, delle attività più significative e di maggior successo presenti in Valle d’Aosta nei seguenti settori: agricoltura, allevamento, trasformazione e commercio dei prodotti locali, agriturismo e ristorazione ad esso collegata. Lo scopo è stato quello di far emergere sia gli aspetti positivi sia le criticità che l’esercizio di tali attività comporta, per migliorarne l’efficienza, per proporre dei modelli da seguire e per ampliare la rete di attività sul territorio montano, un territorio attualmente in via di abbandono con conseguenti problemi sociali, paesaggistici e idrogeologici.

Sono intervenuti al convegno, apportando le loro competenze tecniche e scientifiche alcuni esperti del settore agro-pastorale, del turismo sostenibile, della statistica, rappresentanti di fondazioni che finanziano progetti di sviluppo montano e rappresentanti dell’economia valdostana.

Di seguito gli interventi del Prof. Giuseppe Dematteis e del Dr. Dario Ceccareli

Giuseppe Dematteis Emarèse 2-4-16

Dario Ceccarelli Emarèse_2apr2016

 

 

CITTADINI E AMMINISTRAZIONE, INSIEME SI PUO’ – Sarre 17 marzo 2016

Organizzato dal CELVA con l’Amministrazione comunale di Sarre e la Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta, l’evento è stato moderato da Ronny Borbey, responsabile del Dipartimento “Scuola, cultura e inclusione sociale” del CPEL, e ha visto la partecipazione di Franco Manes, presidente del CPEL e del CELVA, Luigino Vallet, presidente della Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta, e Massimo Pepellin, sindaco di Sarre. L’incontro è stato organizzato con l’obiettivo di promuovere il dibattito fra cittadini, amministratori, segretari comunali e associazioni di volontariato presenti sul territorio sul tema dell’amministrazione condivisa, quale nuova modalità di partecipazione attiva alla vita pubblica. Nel corso dell’incontro è stato presentato il regolamento dell’Associazione Labsus – Laboratorio per la sussidiarietà a cura della referente del Consiglio direttivo Daniela Ciaffi, come esempio efficace per regolamentare, da parte di un’amministrazione locale, l’impegno dei cittadini nella gestione dei beni pubblici.

Report dell’incontro: Cittadini e Amministrazione

 

IL SECONDO WELFARE: RISPOSTA AI BISOGNI E MOTORE DI SVILUPPI Seminario 15 marzo 2016

ll welfare state si trova oggi soggetto a forti pressioni che ne condizionano l’efficacia, quali la presenza di severi vincoli di bilancio e le rapide trasformazioni della struttura dei bisogni sociali. Una strategia di riforma promettente appare essere quella del Secondo welfare: mix di protezioni e investimenti sociali a finanziamento non pubblico, fornite da una vasta gamma di attori economici e sociali con forte ancoraggio territoriale, che vanno progressivamente affiancandosi, senza sostituirlo, al welfare di natura pubblica ed obbligatoria.Se ne è discusso durante il seminario “Il secondo welfare: risposta ai bisogni e motore di sviluppi” organizzato dalla Fondazione in collaborazione con l’Università della Valle d’Aosta, il CSV, il Centro di Ricerca e Documentazione Luigi Einaudi e Percorsi di Secondo Welfare. Gli interventi, coordinati dal prof. Vesan dell’Università della Valle d’Aosta, si sono concentrati sulla diffusione delle esperienze di Secondo welfare (F. Maino), sul ruolo delle fondazioni comunitarie (L. Bandera) e sulle esperienze degli empori solidali per il contrasto della povertà alimentare in Italia (C. Lodi Rizzini).Il seminario si è concluso con alcune riflessioni sul contesto valdostano attraverso gli interventi di Fabio Molino (Coordinamento Solidarietà Valle d’Aosta), Gianni Nuti (Regione Autonoma Valle d’Aosta) e Luigino Vallet (Fondazione comunitaria della Valle d’Aosta)

Per maggiori approfondimenti:

Maino_2016.03.15_Aosta_def_inviate

Fondazioni di Comunità_Aosta_15.03.2016_def

Lodi Rizzini-Inviate

 

IL WELFARE GENERATIVO – Seminario 12.11.2015

Superare il modello di welfare basato quasi esclusivamente su uno Stato che raccoglie e distribuisce risorse tramite il sistema fiscale e i trasferimenti monetari per costruire un nuovo welfare in grado di rigenerare le risorse (già) disponibili, responsabilizzando le persone che ricevono aiuto, al fine di aumentare il rendimento degli interventi delle politiche sociali a beneficio dell’intera collettività. E’ la proposta culturale, lanciata dalla Fondazione Zancan, e che prende il nome di “welfare generativo” (WG).

La sfida del “Welfare generativo”, lanciata dalla Fondazione Zancan nel Rapporto sulla lotta alla povertà 2012 e ripresa e approfondita nel Rapporto 2013, sarà al centro di un seminario per addetti ai lavori che si terrà giovedì 12 novembre, a partire dalle ore 14.30, nell’aula magna dell’Università della Valle d’Aosta. A promuoverlo è la Fondazione comunitaria della Valle d’Aosta in collaborazione con la Caritas diocesana e con l’Università della Valle d’Aosta.

Clicca qui per scaricare il programma  Seminario ‘Il Welfare Generativo’

Documenti del Seminario WelfareGenerativo_FondazioneZancan

Documenti de Seminario Registrazione audio intervento Tiziano Vecchiato registrazione Tiziano Vecchiato 12 nov 2015

 

CONVEGNO “I NUOVI MONTANARI”
29 maggio, Castello di Introd

Le mutate condizioni socio-economiche favorite dalla crisi stanno generando un radicale ripensamento dei propri stili di vita, portando alla conseguente ricerca di nuove soluzioni, tra cui la     valorizzazione della montagna come luogo in cui creare nuove opportunità e da cui attingere nuove visioni e, allo stesso tempo, in un’ottica di scambio, in cui apportare saperi e progetti. Al convegno, moderato da Giacomo Sado, sono intervenuti Giuseppe Dematteis, autore del libro “Nuovi Montanari. Abitare le Alpi nel XXI secolo” e Francesca Campora, Segretario Generale della “Fondazione Edoardo Garrone”. Attraverso le parole, le storie e le esperienze di alcuni protagonisti sono state presentate le testimonianze dirette di chi ha affrontato questo percorso di vita che, dalla città, ha portato alla montagna: Paola Bortoli, di Milano, che, con la sua famiglia, gestisce l’azienda agricola La Ferme du Grand Paradis di Cogne; Riccardo Taolin che, da Venezia, si è trasferito ad Introd per gestire La Pietra felice – Chambres d’Hôtes; e Mirko Fortuna, consulente IT e-health, che, grazie alle nuove tecnologie, ha potuto spostare la propria attività dalla Capitale a Cogne lavorando in remoto. Le conclusioni del convegno sono state affidate a Luca Remmert, Presidente della Compagnia di San Paolo, che ha focalizzato parte della propria attività istituzionale sul tema della montagna. Erano presenti Vittorio Stefano Anglesio, sindaco di Introd e Presidente di Fondation Grand Paradis, di Nicola Rosset, Presidente della Chambre valdôtaine des entreprises et des activités e di Luigino Vallet, Presidente di Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta. L’evento è stato organizzato da Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta e Fondation Grand Paradis in collaborazione con il Comune di Introd e la Chambre valdôtaine des entreprises et des activités libérales.

Di seguito gli atti video del convegno :

Indirizzi di saluto_Introd_ok

Introd_Luca Remmert_ok

Introd_Mirko Fortuna_ok

Introd_Paola Bortoli_ok

Introd_Riccardo Taolin_ok

Introd Francesca Canepa

Introd Giuseppe Dematteis

SEMINARIO: LA CO-PROGETTAZIONE: VERSO UNA NUOVA GOVERNANCE PUBBLICO-PRIVATO SOCIALE

Il venir meno di importanti risorse per il welfare impone l’adozione, da parte di tutti, di una nuova mentalità e di nuovi approcci che chiedono una forte sinergia tra il pubblico e il privato nella gestione di servizi e nelle attività di assistenza alla popolazione. E’ questa l’idea alla base del seminario dal titolo “La co-progettazione: verso una nuova governance pubblico – privato sociale”, organizzato dalla Fondazione comunitaria della Valle d’Aosta in collaborazione con il Forum del Terzo Settore e con il Coordinamento Solidarietà della Valle d’Aosta. Il seminario, tenutosi il 15 gennaio 2015 si propone di analizzare l’approccio della co-progettazione per la costruzione di servizi integrati attraverso l’esperienza maturata da altre realtà dove si è attivata tale modalità per valorizzare le risorse del privato nella gestione dei servizi. Hanno condotto i lavori Marco Brunod e Monica Savio. Il seminario è stato patrocinato dall’ Assessorato Sanità, Salute e Politiche sociali della Regione Valle d’Aosta, dal Comune di Aosta, dal CELVA.

Clicca qui per scaricare le slides del seminario Co-progettazione Aosta 2015

 

CONVEGNO: LEGGERE IL NON PROFIT ATTRAVERSO I DATI DEL CENSIMENTO – 6 DICEMBRE 2013

Fornire un quadro aggiornato e attendibile sulla realtà del non profit in Valle d’Aosta ed offrire alcune chiavi di lettura utili a comprendere, interpretare e prendere decisioni, per affrontare e risolvere le problematiche di un mondo articolato e complesso, che comprende il volontariato, l’associazionismo di promozione sociale, la cooperazione sociale e le fondazioni.

Con questi obiettivi, la Presidenza della Regione e la Fondazione comunitaria della Valle d’Aosta, in collaborazione con l’Università della Valle d’Aosta – Université de la Vallée d’Aoste e la Chambre Valdôtaine, organizzano il convegno Osservare, capire, agire. Leggere il mondo non profit attraverso i dati del censimento, che si svolgerà venerdì 6 dicembre, alle ore 14.30, nell’Aula magna dell’ateneo valdostano, in Strada Cappuccini 2 ad Aosta.

Il convegno, grazie alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, operatori, esperti e studiosi, si propone come occasione di confronto sulla dimensione quantitativa e qualitativa del terzo settore valdostano, a partire dai dati forniti dall’ultimo censimento sul non profit realizzato dall’Istat.

L’incontro sarà aperto dal Presidente della Regione Augusto Rollandin e dal Rettore dell’Università Fabrizio Cassella, mentre l’introduzione ai lavori è affidata a Luigino Vallet, Presidente della Fondazione Comunitaria di Aosta. Ad offrire la fotografia del terzo settore valdostano, anche in relazione al contesto socio-economico locale, saranno Nereo Zamaro, Dirigente di ricerca ISTAT, e Dario Ceccarelli, Capo dell’Osservatorio economico e sociale della Regione.

Il convegno darà anche spazio ad alcune realtà valdostane del non profit, i cui rappresentanti interverranno in una tavola rotonda, e alla relazione dI Anna Maria Merlo, docente di Economia solidale e gestione delle aziende non profit presso l’Università della Valle d’Aosta sulle linee di azione da intraprendere in questo ambito.

Le considerazioni conclusive saranno, infine, a cura dell’Assessore alla sanità, salute e politiche sociali Antonio Fosson e di Luigino Vallet.

 

CONVEGNO: “DALL’ECONOMIA SOCIALE E SOLIDALE SIAMO TUTTI COINVOLTI” – 16 MARZO 2013

Approfondire il ruolo positivo che gioca l’economia sociale nei confronti di questa crisi che investe sia il modello di sviluppo economico sia i valori di riferimento della nostra società. Nasce con questi presupposti il convegno “Dall’economia sociale e solidale siamo tutti coinvolti” organizzato dalla Fondazione comunitaria della Valle d’Aosta in collaborazione con l’Università della Valle d’Aosta , presso cui da sempre si dedica attenzione anche ai temi dell’economia solidale e del welfare, e il Coordinamento Solidarietà Valle d’Aosta e previsto sabato 16 marzo ad Aosta presso l’Aula magna dell’ateneo valdostano.

Anche la Valle d’Aosta si misura oggi con una situazione di crescente disagio delle persone alle prese con problemi legati alla casa, con un aumento progressivo della disoccupazione, che interessa in particolare le fasce giovanili e con nuove tensioni sociali. Sul piano dei valori si registrano poi comportamenti caratterizzati da passività, qualunquismo, individualismo e  dalla difficoltà a prendersi carico del “bene comune”.

Su questo fronte fanno eccezione le realtà della società civile organizzata che quotidianamente si spendono in opere di cura del territorio e di promozione sociale. Sono associazioni di volontariato, cooperative sociali, centri di primo ascolto, gruppi di acquisto solidale, ONG, fondazioni di comunità, associazioni civili di lotta alla mafia, organizzazioni di consumo critico che con il loro impegno hanno contribuito alla tenuta della coesione sociale proponendo valori di fraternità e di giustizia sociale in risposta ad egoismi e interessi corporativi. Queste esperienze di solidarietà vissuta in più di un caso hanno sperimentato alternative innovative e  credibili e hanno creato situazioni lavorative che permettono  di vivere ad una proficua relazione tra società ed economia, dando nuovo slancio ideale e nuova vitalità alla nostra comunità.

Il convegno intende, quindi, approfondire il ruolo che potrebbe giocare l’economia sociale nel superare, nel contesto più ampio italiano ed europeo, questo momento di perdurante crisi economica e sociale.  Da stimolo alla nascita di nuove esperienze di sviluppo per le comunità locali, a riscoperta del mutualismo delle “Societés Ouvrières”, al rilancio ancora dell’impiego non tradizionale legati allo sviluppo delle cooperative sociali, dell’housing sociale, delle produzioni agricole biologiche.
“Sappiamo infatti che anche nella nostra realtà ci sono esperienze, capacità e sensibilità adatte ad essere “portatori di intenzionalità” generative, e ci consideriamo, da questo punto di vista una risorsa, anche se piccola, ma riteniamo preziosa per la nostra comunità” dichiara Luigino Vallet, Presidente della Fondazione comunitaria della Valle d’Aosta, da sempre impegnata in una logica di welfare territoriale nel riscatto delle competenze e nel protagonismo e nella solidarietà delle comunità locali.

Al convegno interverranno, tra gli altri, Carlo Borzaga, docente di Politica Economica, Università degli Studi di Trento, Angelo Miglietta, docente di Economia e gestione delle imprese, IULM, Milano e Felice Scalvini, avvocato, presidente Assifero.