Edizione 2025/2026 (V° edizione)
La nuova edizione della Rete Doposcuola Lab coinvolge 105 partecipanti, ai quali il servizio viene offerto in modo sostanzialmente gratuito – chiedendo solo un contributo volontario e simbolico a chi può permetterselo. L’iniziativa è rivolta sia ai bambini della scuola primaria sia agli studenti della scuola secondaria di primo grado.
La rete abbraccia 7 Comuni: Aymavilles, Sarre, Gignod, Charvensod, Châtillon, Saint-Vincent e Verrès.
Il servizio è pensato in modo modulare: le attività vengono ospitate in contesti diversi — scuole, biblioteche e oratori — grazie a una collaborazione strutturata con istituzioni scolastiche, amministrazioni comunali, oratori, servizi sociali e con le cooperative Noi e gli Altri ed Enaip, che gestiscono operativamente i doposcuola.
Le principali novità
Maggiore attenzione ai BES/DSA, con un rapporto operatore/bambini di 1:5 o 1:6, per garantire un supporto personalizzato e un servizio di alta qualità.

Nuovi nodi della rete
Collaborazione con l’oratorio Grand Paradis per il doposcuola presso la Casa dei Giovani di Aymavilles (vai alla pagina del progetto), valorizzando la nuova struttura.
Attivazione di un doposcuola presso l’oratorio di Donnas, dedicato alle famiglie ucraine e potenziando l’offerta già presente (grazie anche alle risorse aggregate dal Fondo Valle d’Aosta per l’Ucraina).
Nuovi doposcuola a Saint-Vincent e Châtillon, realizzati insieme ai PUA, alle amministrazioni comunali e alle biblioteche.
Queste nuove attivazioni sono state rese possibili grazie al contributo del Fondo Natta e alla donazione della dott.ssa Vasinova.
Vuoi contribuire anche tu a sostenere questa ed altre iniziative della Fondazione? Il tuo aiuto può fare davvero la differenza.

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Edizione 2024/2025 (IV° edizione)

Edizione 2023/2024 (III° edizione)
Il nostro Segretario generale Patrik Vesan spiega il rilancio del servizio Rete Doposcuola Lab a Buongiorno Regione del 5 dicembre 2023
Rete Doposcuola Lab è un’iniziativa parte dell’intervento “Doposcuola, Qualità & Inclusione“ e ha come obiettivo la realizzazione di un sistema integrato di nuovi servizi parascolastici, in un’ottica di completamento e innovazione dei servizi già esistenti. In particolare, Rete Doposcuola Lab intende:
- acquisire strumenti e metodologie che possono essere condivisi all’interno di una comunità di pratica popolata da enti che forniscono da tempo servizi di doposcuola;
- recuperare e potenziare le competenze di base dei bambini/e e ragazzi/e coinvolti;
- sviluppare e recuperare le competenze sociali e relazionali attraverso attività ludico-ricreative ed educative che amplino l’offerta extra-didattica delle scuole coinvolte.
EDIZIONE 2022 / 2023 (II° edizione)

EDIZIONE 2021 / 2022 (I° edizione)

Fare Rete e promuovere Qualità
Rete Doposcuola Lab promuove una dinamica di rete a diversi livelli:
- una rete tra i due partenariati selezionati, che hanno unito le forze convergendo su un’unica proposta progettuale condivisa;
- una rete con le istituzioni, con le quali si è avviata una collaborazione (con la Sovraintendenza agli studi e le istituzioni scolastiche per l’identificazione dei fabbisogni e la costruzione del servizio; con i Comuni per la definizione delle sedi e degli aspetti logistici);
- rete con le diverse componenti del territorio attraverso la mobilitazione, assicurata dalle associazioni partner, del mondo del volontariato e delle diverse professionalità operanti sul
L’obiettivo è creare un servizio di doposcuola che sostenga i destinatari nel loro percorso formativo, supportandoli nello studio, favorendone l’autonomia nei percorsi di apprendimento e sostenendo momenti di socializzazione ed espressione, particolarmente importanti a seguito delle misure restrittive adottate per fronteggiare l’emergenza sanitaria.
A seguito dei fabbisogni rilevati, il servizio pone particolare attenzione alla promozione dell’inclusione. La proposta progettuale è costruita in modo da rispondere alle necessità di personalizzazione dei percorsi dei destinatari in situazione di fragilità. E’ infatti prevista l’attivazione di supporti specifici per garantire la presa in carico di bisogni speciali (DSA, BES, disabilità).
In relazione all’obiettivo della qualità, la proposta progettuale punta sulla professionalità delle risorse messe in campo. Nella logica di miglioramento dei servizi, sono previste azioni formative trasversali, condotte in collaborazione con la Sovraintendenza agli studi, per aumentare conoscenze e competenze del personale preposto alla realizzazione del servizio. È previsto che i ragazzi siano seguiti da tutor con il compito di individuare le loro difficoltà e accompagnarli, attraverso indicazioni pratiche e l’assistenza nei compiti, a trovare un metodo di studio personalizzato. Anche le risorse
del mondo del volontariato che contribuiranno alla realizzazione del servizio saranno integrati all’interno dei gruppi di lavoro, valorizzando competenze individuali e legami col territorio.
Gli educatori si rendono disponibili a incontrare gli insegnanti dei ragazzi per verificare il profitto scolastico e definire eventuali strategie educative e didattiche.
Le equipe che seguiranno i gruppi rivolti a studenti con BES e DSA si avvarranno anche del contributo di professionisti esperti in valutazione e didattica e psicopedagogia per i disturbi specifici dell’apprendimento.