Fondo Valle d’Aosta per l’Ucraina

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AVVISO E MODULO - Contributo alla solidarietà per privati che ospitano profughi ucraini

 

Bando Estate serena per i piccoli amici ucraini

 


 

La raccolta delle donazioni potrà avvenire tramite versamento sul conto corrente Banca Intesa San Paolo intestato a Fondazione comunitaria della Valle d'Aosta, indicando come causale “Emergenza Ucraina

IBAN IT73 G 03069 09606 100000005667

 

oppure

per donare anche attraverso Paypal o carta di debito/credito

 

La comunità valdostana risponde all’emergenza umanitaria connessa alla guerra in Ucraina con un’azione di solidarietà comune e coordinata che coinvolge sia soggetti pubblici, sia Enti del Terzo Settore. A tal fine, la Fondazione comunitaria della Valle d’Aosta e il Coordinamento Solidarietà Valle d’Aosta, in partenariato con la Presidenza della giunta regionale della Valle d’Aosta e il Consiglio permanente degli enti locali, lanciano un nuovo fondo denominato “Valle d’Aosta per l’Ucraina” per raccogliere le donazioni di tutti coloro che vorranno dare il loro contributo con un gesto di generosità.

 

  1. Una raccolta fondi per quale scopo?

L’obiettivo principale è supportare gli sforzi della comunità valdostana per garantire l’accoglienza più opportuna a chi fugge dalla guerra. Per questo le donazioni saranno principalmente destinate a sostenere le spese legate a una sistemazione rapida dei profughi secondo un modello di “accoglienza diffusa”, che punti all’inserimento di piccoli gruppi nella vita ordinaria della comunità valdostana e faciliti così l’integrazione. Se le risorse raccolte lo permetteranno, si valuteranno anche altre azioni a sostegno della popolazione ucraina da realizzare in rete con organizzazioni presenti anche al di fuori del territorio valdostano.

 

  1. Come funziona la raccolta fondi?

Basta effettuare un bonifico sul conto corrente della Fondazione comunitaria. Il Fondo aperto rappresenterà dunque un “contenitore” dove indirizzare le donazioni che andranno a sostenere progetti di accoglienza a favore di coloro che sono stati costretti improvvisamente a lasciare la propria casa, le proprie abitudini e le proprie relazioni e che stanno cercando rifugio. I soldi saranno gestiti e controllati da un Comitato composto dai rappresentanti della Fondazione comunitaria della valle d’Aosta, del Coordinamento Solidarietà Valle d’Aosta, della Presidenza della giunta regionale e del Consiglio permanente degli enti locali. Il Comitato sceglierà la migliore distribuzione delle risorse sul territorio regionale a favore di tutti coloro (enti del terzo settore, enti religiosi, altri benefattori) che si sono adoperati in interventi di solidarietà.

 

  1. Perché donare soldi?

Donare soldi può sembrare “meno romantico”. Ma non lo è, quando è un gesto del cuore. Questo gesto deve però essere trasparente, certo e controllato. In molti hanno già donato beni di prima necessità come medicinali, cibo e coperte. Si tratta di gesti generosi e di grande valore e che per questo vanno rispettati. Ciò nonostante, la raccolta di questi beni può talvolta, anche senza volerlo, creare alcune problematiche. Allo slancio iniziale, è importante che segua il coordinamento e la programmazione. La raccolta di finanziamenti è importante perché permette maggiore flessibilità e azioni mirate. Nel corso di un’emergenza umanitaria i bisogni delle persone cambiano costantemente e alcuni beni materiali raccolti possono rapidamente sciuparsi o diventare ridondanti e possono crearsi problemi con lo stoccaggio e la distribuzione.

 

 

 

 

 


 

 

NOTIZIE DAL FONDO VALLE D'AOSTA PER L'UCRAINA

AostaSera 12 Aprile: Fondo “Valle d’Aosta per l’Ucraina”, stanziati  20mila euro per l’accoglienza delle famiglie ucraine da parte di privati e organizzazioni no profit.

Il Comitato di gestione del fondo ha deciso di stanziare fino a 15.000 euro come “contributo alla solidarietà” per il sostegno forfettario rivolto a privati che hanno finora ospitato gratuitamente i profughi ucraini in Valle d’Aosta e  fino a  5.000 euro come prima tranche di finanziamento a sostegno di attività di accompagnamento all’”accoglienza lunga” da parte di organizzazioni no profit.

 

AostaSera 24 Marzo: I pettorali solidali del Tor des Géants sosterrano il Fondo Valle d'Aosta per l'Ucraina

“E’ sempre bello quando due mondi s’incontrano”, spiega il Presidente della Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta, Pietro Passerin d’Entrèves. “In questo caso quello del Terzo settore e quello dello sport. Alla fine, è un po’ il contrario della guerra. È un messaggio di solidarietà: uniti assieme per una raccolta fondi che vuole essere concreta e mirata. Una raccolta che parte dalle nostre montagne, ma che è attenta a ciò che accade in un mondo sempre più interconnesso, anche nelle ricadute drammatiche delle crisi umanitarie”.

 

 

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